Autori
Il Gruppo Corale Polifonico “Parole e Musica” si avvale di basi musicali scritte da Giovanni Oliva ed arrangiate da Francesco Gobello. Autore della parte letteraria Nazario Napoli Bruno.
Giovanni Oliva
Giovanni Oliva è nato a Gragnano in provincia di Napoli, dove esercita la professione di medico presso la locale ASL. Da sempre, però, il “dottore”, così come lo chiamano al suo paese, si è dedicato con passione alla musica.
Difatti, fin da piccolo, ha imparato a suonare la tastiera come autodidatta, dando vita a vari gruppi musicali, quali “I Daimones”, il “Jenny’s Group”, il “Trio”, gli “Hot Dog”, prendendo parte anche a numerosi eventi musicali.
In veste di cantante ha fatto parte dell’ Ensamble Vocale di Gragnano diretta dal M° G. De Rosa. Attualmente è corista nella locale “Schola Cantorum” diretta dal M ° C. Di Ruocco.
Nel 2004 ha fondato il Gruppo Musicale “Parole e Musica”, col quale ha messo in scena molti spettacoli di arte varia, come “Zuoccole, Tammorre e Femmene”, “Carosello Napoletano”, “Napule è…senza tiempo”, “Prufummo ‘e Napule pe’ ll’aria ‘e festa”, “E Sarracine…arrivavano ‘e notte”, “Quanno Ninno nascette e auti storie”.
Come compositore collabora con vari autori di testi e poeti, come Nazario Napoli Bruno, Vincenzo De Simone, Luigi De Maria e Natale Porritiello.
La sua musica è stata definita dalla critica come “un felice connubio tra classico e moderno”. Sempre come compositore ha tra l’altro musicato la Preghiera alla Vergine, tratta dal Canto XXXIII del Paradiso dantesco.
Da circa due anni, insieme al suo gruppo, sta portando avanti con successo un progetto teatrale consistente nella rappresentazione in lingua napoletana di argomenti sacri. I titoli di questi "oratori" sono: “ ‘A Passione ‘e Ggiesù Cristo”, “Shalòm, Miriam” e “Resurrectio – ‘O Terzo Juorno”.
Le musiche delle tre opere sono tutte di Giovanni Oliva, i testi sono del poeta Nazario Napoli Bruno, mentre gli arrangiamenti musicali sono curati da Francesco Gobello.
Le tre opere vogliono essere una rilettura in chiave moderna e, soprattutto, in vernacolo di argomenti cari alla pietà popolare come la passione di nostro Signore, la sua incarnazione e la sua Resurrezione.
I tre oratori sono stati rappresentati in varie chiese, teatri e salotti culturali soprattutto nella città di Napoli, riscuotendo un notevole consenso da parte del pubblico e della critica.
L’autore ha in animo di mettere in scena con il suoi gruppo anche un musical, di cui ha già scritto la sceneggiatura e le musiche.
Nazario Napoli Bruno
Nazario Napoli Bruno nasce a Napoli il 31 maggio 1941 ed ivi risiede per circa quarant’anni. Si trasferisce poi in Abruzzo a Vasto (Ch) e quindi a Francavilla al Mare (Ch), ove abita per quindici anni. Da dieci anni circa vive in Santa Lucia di Serino (AV).
Si scopre portato alle materie letterarie sin dalle scuole elementari; in un concorso di composizione, tra cento concorrenti, alunni della 4°, ognuno rappresentante di una scuola, (erano previsti, data la qualità dei partecipanti, dieci premi), si classifica primo, con gran soddisfazione del direttore della sua scuola (Prof. Piovani).
Prosegue gli studi e si distingue, sempre per le materie letterarie, fino al Diploma di Maturità Classica, conseguito al Liceo Jacopo Sannazaro di Napoli, ottenendo il plauso della Commissione Esterna e del suo Presidente.
S’iscrive alla facoltà di Giurisprudenza di Napoli sostenendo sette esami con media del 27, poi, per necessità familiari, interrompe gli studi, ma continua a leggere molto, approfondendo la letteratura e dedicandosi allo studio dell’ortografia, dell’ortoepia e della sintassi del dialetto napoletano.
Tra i lusinghieri risultati raggiunti, possono essere elencati:
1° premio al Festival di SARNO con la canzone “ Ammore mio...rimmane “ del M° Nino SERPENTINO, con la partecipazione del M° Luciano FINESCHI alla tromba.
Partecipazione, con sigle d’apertura (“Na canzuncella”) e di chiusura (“Tarantelluccia nova”) al XIX Festival della canzone napoletana ed italiana del 1996.
Concerto di Ferragosto, tenutosi in Francavilla al Mare (Ch), nel 1996. L’orchestra, direttore il M° Nikolas Giusti, eseguì, fra l’altro, otto canzoni su testi di Nazario Bruno e musiche di T.F. Porru e di M. Funaro.
Concerto in Pescasseroli (Aq) (15 agosto 1997), con musiche originali del Dott. T.F. Porru, su testi di Nazario Bruno. Organista: il M° Nikolas Giusti.
Concerto per l’inaugurazione del Teatro Comunale di Castel di Sangro (Aq) nel giugno 2002, in onore del Dott. T.F. Porru, con molte canzoni scritte in collaborazione.
1° premio al 26° Festival Nazionale “I canti della montagna“ del settembre 2002, sezione polifonica, con la canzone: “’A voce d’’a muntagna”, scritta su musica del M° Gino Buonandi ed eseguita dal coro polifonico abruzzese “Tempo di Musica”, diretto dal M° Dante Simonelli, nel salone dei congressi dell’ Hotel Serena Majestic di Montesilvano (Pe).
Partecipazione con una sua canzone "Addò staje...felicità" allo spettacolo napoletano “Piedigrotta nel tempo” a cura dell’Associazione culturale R.A.P. “Rinascita Artistica Partenopea”, tenutosi presso l’Auditorium- Chiesa “B.V. IMMACOLATA” in Napoli. La interpretò, in maniera mirabile, il tenore Lino Cavallaro.
Partecipazione allo spettacolo di commemorazione del M° Gino Buonandi, tenuto in Castel di Sangro (Aq) nel 2004, con quattro canzoni composte dallo stesso Buonandi su testi di N. Bruno e con declamazione di una propria poesia d’introduzione allo spettacolo stesso.
Spettacolo di sue canzoni e poesie, 59° puntata de “L’Ora della Canzone Napoletana”, organizzata dalla associazione culturale “R.A.P.”, e tenutasi il 26 novembre 2006, nell’Auditorium della B.V. Immacolata in Napoli, con l’accompagnamento pianistico del noto M° Enzo d’Onofrio e la partecipazioni dei cantanti Pamela Paris, Carla Buonerba, Rita Riccio, Angelo di Biase, Luca Nasti, Lino Cavallaro e degli attori Rino Vittozzi e Ciro Sorrentino. Relatore il giornalista Pietro Gargano del Mattino.
Partecipazione alla 1a edizione della Canzone Inedita Napoletana in Pontecagnano (luglio 2007), organizzata dal M° Festosi, con otto testi di sua composizione.
Rappresentazione sacra “ ‘A Passione ‘e Ggiesù Cristo” con 12 canti e 12 poesie da lui scritti in dialetto napoletano e con musiche di Giovanni Oliva, tenutasi il 30 novembre 2007 nell’Auditorium della Chiesta B.V. Immacolata al Vomero (Napoli) e replicata in Gragnano (Chiesa di S. Giovanni), nella casa patrizia Lombardo-Romagnuolo in via Foria a Napoli e nella Chiesa di S. Maria in Portico a Napoli, sempre con grande consenso di pubblico e con articoli al riguardo, apparsi su quotidiani locali tra cui “ROMA” ed “Il Mattino”.
Il Cardinale Crescenzio Sepe, rispondendo ad un suo invito, lo ha incoraggiato, con lettera autografa, a perseverare nel suo impegno per la cura sintattica e per l’approfondimento ortografico del nostro vernacolo.
Rappresentazione sacra “Shalòm, Miriam” con 12 canti e 12 poesie da lui scritti in dialetto napoletano e con musiche di Giovanni Oliva, tenutasi nella Chiesa di S. Giovanni Battista in Gragnano e replicata nella Chiesa Madre, sempre con grande entusiasmo di pubblico.
Nazario Napoli Bruno ha inserito, in un CD di vari autori, due sue canzoni: “Luna curiosa” di Bruno-Porru e “’A siente ’sta città!” di Bruno-Guarino, ambedue cantate dal noto e compianto cantante Tony Astarita.
Un CD, in collaborazione con il gioielliere Gino Presta, con arrangiamenti del M° Mario de Martini e due CD di sue canzoni, con arrangiamenti del noto M° Vincenzo D’Onofrio, interpretate da cantanti del calibro di Pamela Paris e Lino Cavallaro, sono stati prodotti di recente.
Oltre a testi per canzoni, Nazario Bruno scrive poesie ed è stato socio poeta della: “Associazione Nazionale Poeti e Scrittori Dialettali” di Senigallia (An) e della “Associazione Rinascita Artistica Partenopea” in Napoli.
Nell’ambito della sua attività di poeta ha ottenuto lusinghieri consensi, vincendo, fra l’altro:
2° premio Concorso nazionale di poesia “Salvatore Tolino” edizione 2002, con la poesia “’O segno ’e croce” declamato dall’attrice Lina Piedimonte.
1° premio Concorso di poesia napoletana “Sant’Alfonso Maria de’ Liguori” tenutosi a Chiaiano nel 2003, con giuria composta dal Presidente Pietro GARGANO del quotidiano ”Il Mattino” di Napoli e dalla Prof.ssa Ada SIBILIO MUROLO, con la poesia “’A cicatrice”.
Diploma al 1° concorso di poesia napoletana “Mons. Carlo Ponticelli” tenutosi in Napoli nel febbraio 2004, con la poesia “Ll’urdema Cena”.
Medaglia e diploma, ottenuti al premio nazionale di poesia “Salvatore Cerino”, terza edizione 2004, con la poesia “Luna”.
Finalista (6° premio) al 5° concorso letterario europeo di poesia, in Piediluco (Terni), con una lirica, in lingua italiana: “Un padrone”, su tema obbligato, relativo all’abbandono dei cani. Il concorso, data l’importanza europea, prevedeva 10 vincitori e 5 segnalati.
2° premio Concorso nazionale di poesia “Salvatore Cerino” quinta edizione 2006, con la poesia “Io vulesse...”
2° premio Concorso nazionale di poesia “Beato Gaetano Enrico” ottava edizione 2006, con la poesia “’O silenzio d’ ’a cuntròra“
2° premio Concorso nazionale di poesia “Premio Rolando Editore” anno 2008, con la poesia “Chiesiélla abbandunàta”
Nel settembre 2010 gli è stato conferito il prestigioso PREMIO MASANIELLO Napoletani protagonisti V edizione, per la poesia napoletana. Il premio viene conferito ai napoletani che si distinguono nel campo culturale, medico, sociale, artistico ecc..
Una sua poesia: “Na vota...Natale”, figura nel libro “Natale Napulitano” edito nel settembre 2004 dall’Istituto Grafico Editoriale Italiano, contenente poesie di poeti napoletani di tutti i tempi, dedicate al Natale.
Una sua poesia “Nàpule e mmo” è stata inserita come unica lirica da leggere, nel corso del Premio Masaniello 2008 (3° edizione).
Una sua poesia, “’O nnapulitano”, che parla del nostro vernacolo, viene letta spesso, nel corso di varie conferenze sul dialetto, tenute dal noto glottologo Carlo Iandolo in contesti culturali di prestigio.
Ancora, nel corso di una conferenza organizzata dal Professor Umberto Franzese e dal Dottor Luigi Rispoli della Provincia di Napoli, relativamente alla maschera napoletana, è stata declamata una sua poesia a tema: “Pulcinella?”.
Il suo nome e le sue opere sono stati inseriti nella “Nuova Enciclopedia della Canzone Napoletana” edita dalla “MAGMA s.a.s.” di Alfonso Gargano e curata da Pietro Gargano, caporedattore ed editorialista del "Il Mattino", principale quotidiano di Napoli e della Campania.
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